Cronache cittadine: Istituzione dell’Ospedale di Copertino e primo staff medico – a cura di Luigi Marcelli

Devo questa pagina all’amico dott. Luigi Salvatore Rolli che, con le sue appassionate ricerche, arricchite da un corredo fotografico inedito, può concorrere ad aggiungere importanti tasselli nella ricostruzione della vita del nostro paese durante la seconda metà del secolo scorso.

Fino a tutto il 1960 i copertinesi abbisognevoli di ricovero ospedaliero dovevano rivolgersi a strutture ospedaliere, pubbliche e private, fuori Copertino (ospedale di Lecce, Galatina, Nardò, Clinica Vallone e Clinica De Franchis di Lecce) con grave disagio per i familiari che dovevano raggiungere i propri cari ricoverati. Il primo progetto per la creazione di un ospedale a Copertino nacque, nella prima metà degli anni ’50 del ‘900, in seno all’Amministrazione Conchiglia (ottobre ’53/ottobre ’57).

La sede venne individuata in una costruzione (di proprietà dell’E.C.A.) sita sulla via per Lecce, subito dopo il passaggio a livello, che già, durante il secondo conflitto mondiale, era stata sede di un’infermeria militare e che dopo la guerra fu adibita ad abitazione per famiglie senzatetto. I lavori di risanamento e di ampliamento della struttura (sopraelevazione di due piani) durarono più di un quinquennio e si tramandarono dall’Amministrazione Conchiglia alla breve Amministrazione Ruberti (ottobre ’57/gennaio ’60) fino alla gestione commissariale del Dott. Simonetti (marzo ’60/novembre ’60).

Nel settembre 1960, il Cav. Umberto Cosimo Raganato, commissario dell’E.C.A. e, come tale, amministratore dell’istituendo ospedale, presentò istanza al Medico Provinciale per l’apertura del nosocomio: l’istanza venne accolta nell’ottobre successivo e così, ufficialmente, fu istituito l’Ospedale Civile di Copertino (intitolato a San Giuseppe da Copertino), terza categoria, amministrato dall’E.C.A., con bilancio separato da quest’ultimo e riconosciuto “Istituto per l’assistenza ai bisognosi” ai sensi di una legge del 1890.

anaugurazione ospedale copertino
Cerimonia di inaugurazione dell’ospedale. Il palco delle autorità: in prima fila partendo da sinistra l’On. Beniamino De Maria (il secondo); Dott. Girolamo Vergine, Presidente della Provincia (terzo); il Dott. Simonetti, Commissario prefettizio (quarto); l’On Alessandro Agrimi (quinto); il Ministro del Bilancio, On. Giuseppe Pella mentre parla al microfono; accanto a lui il Sen. Martino Luigi Caroli; il Vescovo di Nardò, Mons. Corrado Ursi e, ultimo accanto a lui di profilo, il Cav. Cosimo Raganato, Commissario dell’E.C.A.

L’inaugurazione, con anticipo rispetto alla effettiva operatività dell’ospedale avvenuta solamente all’inizio del 1961, ebbe luogo, a scopo “promozionale” (in vista delle imminenti elezioni amministrative di novembre a Copertino) nel pomeriggio del primo novembre 1960 con la presenza dell’allora Ministro del Bilancio (terzo Governo Fanfani – luglio ’60/febbraio ’62) on. Giuseppe Pella.

Dopo la festa di inaugurazione del primo novembre 1960, l’Ospedale non divenne immediatamente operativo. Intanto, nello stesso mese di novembre 1960, si svolsero a Copertino le elezioni amministrative; elezioni che diedero una schiacciante vittoria alla D.C. con la conquista della maggioranza assoluta e l’elezione del capolista Prof. ANTONIO MARCUCCI a Sindaco (all’epoca il Prof. Marcucci era Aiuto chirurgo del Prof. Vincenzo Carrozzini a Galatina, ma era anche “designato” a divenire Primario chirurgo del nuovo ospedale di Copertino).

Gli ultimi due mesi del 1960 e l’inizio del ’61, furono un periodo di frenetica attività organizzativa per poter dotare l’Ospedale delle attrezzature necessarie, dei servizi di base, per l’individuazione dello staff medico e per la costituzione dell’organo amministrativo. Il Prof. Marcucci, dimessosi da Sindaco (passò la mano dapprima all’Ins. Gino Prete e, poi, al Dr. Fernando Verdesca), fu ufficialmente nominato Primario Chirurgo e Direttore Sanitario del nuovo ospedale copertinese. Il primo ricovero (una donna di Copertino) avvenne verso la metà del mese di gennaio ’61. Gli altri componenti del primo staff medico -chirurgico furono:

il Dr. VINCENZO MONOSI – Aiuto chirurgo
il Dr. FRANCESCO ZACA’ – Consulente Primario Medico
il Dr. ANTONIO CALASSO – Aiuto medico
il Dr. ANTONIO DE BENEDITTIS – Aiuto Ostetrico – ginecologico
il Dr. FERNANDO VERDESCA – Consulente Pediatra
il Dr. RAFFAELE LINCIANO – Consulente Oculista
il Dr. ANTONIO SAMBATI – Consulente Otorinolaringoiatra
il Dr. PANTALEO VERDESCA – Consulente Radiologo
il Dr. SALVATORE PETITO- Assistente medico
il Dr. ANTONIO FRASSANITO – Assistente medico.
Per il servizio di anestesia, si fece ricorso, di volta in volta, a diversi specialisti di ospedali vicini. Direttore amministrativo fu nominato il Sig. ENNIO CALASSO, segretario dell’E.C.A.

antonio marcucci
Il Prof. Antonio Marcucci

(Nella foto in copertina il Dr. Salvatore Petito, nella corsia Chirurgia Uomini, mentre “prende” la vena al braccio di un paziente, per un prelievo o per “piazzare” una flebo)

Luigi Marcelli

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